venerdì 28 ottobre 2011

MASUTASU OYAMA

 

Masutatsu Ōyama (大山倍達 Ōyama Masutatsu; Gimje, 27 luglio 1923 – Tōkyō, 26 aprile 1994) è stato un karateka giapponese.
Conosciuto come Mas Oyama e fondatore del Kyokushinkai, probabilmente il primo ed il più influente stile del full contact karate. Nato come Choi Yeong-eui (최영의; 崔永宜),preferiva essere chiamato Choi Bae-dal (최배달; 崔倍達)[1] per indicare la sua etnia coreana. Un Zainichi Korean, ha vissuto gran parte della sua vita in Giappone e successivamente è diventato cittadino giapponese.[senza fonte]

Indice

[nascondi]

[modifica] Vita

Oyama nacque a Gimje, in quella che oggi è la Corea del Sud, durante Occupazione giapponese e successiva annessione della Corea. I suoi genitori erano Yanban, (nobili), della regione in cui nacque. [2] Da ragazzino fu inviato in Manciuria a vivere nella fattoria della sorella. Oyama iniziò a studiare le arti marziali all'età di 9 anni da un uomo coreano che lavorava presso la fattoria. Nell'edizione del suo libro del 1963, intitolata "Cos'è il Karate?" (le prime edizioni furono pubblicate nel 1958 -1962), Oyama non menziona la permanenza alla fattoria o gli allenamenti nelle arti marziali iniziati a 9 anni. Affermò invece di avere appreso la Boxe da suo fratello maggiore, preoccupato per la sua debolezza.
Nel 1937, durante la guerra Sino-Giapponese, la Corea arruolò il primo pilota, qui chiamati con il nome Shin. Oyama ricorda che diventare Shin era un'aspirazione comune tra la gioventù coreana. Per inseguire questo sogno nel 1938, all'età di 15 anni, Oyama partì da solo per il Giappone dove fu iscritto alla scuola di aviazione.[3] Esercito Imperiale Giapponese Fu ispirato a partire per il Giappone da Generale Kanji Ishihara, contrario all'invasione (come conseguenza fu ostracizzato dalle alte gerarchie dell'Esercito Giapponese), per costruirsi il suo futuro nel cuore dell'Impero del Giappone.
Alcune circostanze lo costrinsero ad abbandonare la scuola di aviazione. Aveva sedici anni e si trovò in una situazione di difficoltà vivendo in strada a Tokio: "Compresi presto che ero solo un coreano non desiderato. Nessuno mi affitterebbe una stanza."[4] Finalmente trovò dove vivere, cominciò a lavorare come lattaio e presenziò in Università. Fu qui che si avvicinò al Karate per la prima volta. "A scuola, studiai pugilato e judo. Un giorno, mentre guardai un allenamento di alcuni studenti di una classe di Karate, ne rimasi colpito. Sentii molta misticità nelle tecniche e nello spirito, diversamente dal pugilato e dal judo."[5]

 Fondazione del Kyokushin

Nel 1953 Oyama aprì un suo dojo di karate chiamanolo "Oyama Dojo," a Tokyo ma continuando a viaggiare per il Giappone e per il Mondo, dando dimostrazioni, inclusi i combattimenti nei quali uccideva dei tori vivi con le proprie mani. Il suo primo dojo fu dislocato fuori in un'area vuota ma successivamente diventò una scuola di balletto nel 1956. L'"Oyama" sviluppò la reputazione di essere uno stile duro,difficile,intenso nel quale si colpiva forte e finalmente, in una cerimonia del 1957, fu nominato "kyokushin". Sviluppò anche la fama di essere un uomo "grezzo" in quanto spesso feriva i propri studenti durante le sessioni di allenamento. Come crebbe la reputazione del dojo molti allievi furono attirati ad iscriversi sia dal Giappone che da altri parti ed il numero degli allievi crebbe notevolmente.

Allievi famosi

 

 Gli ultimi anni

Prima di morire, Oyama costituì a Tokyo la sede centrale dell'International Karate Organization, Kyokushinkai, una delle prime associazioni mondiali di arti marziali, ramificata in più di 120 paesi, con oltre 10 milioni di membri registrati. In Giappone, furono scritti molti libri da e su di lui, feature-length films splashed his colorful life attraverso il grande schermo, e i comic books narrarono molte delle sue avventure.
Oyama morì all'età di 70 anni, il 26 aprile 1994, di tumore ai polmoni e non era un fumatore.

KARATE A CONTATTO PIENO

Karate a contatto pieno:
  • Kyokushinkai, fondato dal maestro Mas Oyama che, dopo aver praticato lo stile Shotokan sotto la guida di Gichin Funakoshi e lo stile Goju-ryu, ha creato questo stile basato sul kumite full contact. Incorpora alcuni kata dello Shotokan e altri tradizionali. Lo stile necessita di una notevole preparazione fisica per poter essere praticato a causa anche dei combattimenti a contatto pieno. Le competizioni si svolgono senza protezioni. Dal Kyokushinkai, nel corso degli anni, sono nati tutti gli altri stili di Full Contact Karate.
  • Ashihara, fondato da Hideyuki Ashihara nel 1980, ex praticante ed istruttore di Kyokushinkai. Si basa sul concetto di Sabaki. Prevede combattimenti a contatto pieno e dei kata alquanto diversi da quelli del Kyokushinkai. È presente in molti paesi del mondo.
  • Enshin, fondato nel 1988 da Joko Ninomiya, allievo di Ashihara. Dopo aver insegnato Kyokushinkai per qualche anno, e aver seguito il maestro Ashihara, aiutandolo nella divulgazione dell'Ashihara Karate, nel 1988 decide di portare avanti il suo stile: l'Enshin. Il karate Enshin, basato sempre sul concetto di Sabaki, è caratterizzato da combattimenti a contatto pieno. I kata, come nell'Ashihara, si discostano molto da quelli del Kyokusinkai. Ogni anno si disputa il Sabaki Challenge, torneo al quale prendono parte combattenti di ogni stile e federazione.
  • Shidokan, fondato da Yoshiji Soeno, il karate Shidokan, come avviene per quasi tutti gli altri stili a contatto pieno, deriva dal Kyokushinkai e prevede lo studio dei kata. È un metodo di combattimento che utilizza, fra le altre cose, le tecniche di pugilato, le ginocchiate e le gomitate tipiche della Muay Thai, il grapplin e la lotta a terra.
  • Seido Juku, fondato da Tadashi Nakamura nel 1976, deriva dal Kyokushinkai. Pur essendo uno stile a contatto pieno, enfatizza molto il lato spirituale dell'arte marziale. Parte integrante degli allenamenti è la meditazione e lo sviluppo dell'intera persona, oltre che del lato fisico.
  • Seidokaikan, fondato da Kazuyoshi Ishii nel 1980, è uno stile a contatto pieno che deriva dal Kyokushinkai.
  • Ten Ryu Kai, è uno stile di karate a contatto che deriva dallo Shidokan.
  • Shinseikai, fondato da Minoru Tanaka, deriva dal Seidokaikan. Tra le altre cose prevede anche allenamenti di Karate Gloves (Karate con i guantoni), per offrire ai praticanti la possibilità di cimentarsi in combattimenti interstile.
  • Sato Juku è uno stile di karate a contatto pieno fondato da Jukucho K.Sato, storico vincitore del primo torneo di Kyokushinkai del 1975. Il Sato Juku punta molto alla cura della tecnica, attraverso un rigoroso studio dei fondamentali.

ARTICOLO IL TIRACCIO - GIAPPONESE

ARTICLE TIRACCIO (JAPAN)
Quando si parla di giovani da seguire nel mondo delle Arti Marziali e da prendere come esempio, non si può non ricordarsi di Mattia Pezzoni, che ha fatto della pratica marziale e dell'interesse verso tutto ciò che è marzialità la sua ragione di vita. それは武道の世界で従うようにと例とみなされることを若者に来るとき、人は彼の格闘技人生の理由であることをすべてに武道の練習と関心をしたPezzoniマティアスを、覚えていないことができます。
Praticante di Karate Shotokan, ama definirsi un novello samurai, in quanto ha passione, educazione, rispetto per sé stesso e per gli altri, perseveranza, coraggio, pazienza, umiltà e modestia nell'apprendere e nel cercare di imparare il più possibile. 松濤館空手のプラクティショナーは、それは情熱、教育、彼自身のための、学習し、可能な限り習得しようとする際に他の人、忍耐力、勇気、忍耐、謙虚さと慎み深さに敬意を持っているとして、新たなサムライと呼ばれるのが大好き。
La sua sete di sapere lo porta a conoscere tutto ciò che è possibile del mondo marziale e della difesa personale ed il fatto di possedere tante virtù che per i giovani d'oggi pare siano ormai scomparse, lo aiuta molto ad andare avanti nella sua ricerca ed a farsi benvolere da tutti. 知識のための彼の渇きは、彼が武道と自己防衛の世界で可能であると彼らは多くの美徳を持っているという事実は、若い人々が今日、今消えているように見えること、それは本当に彼の研究にアクセスできるようにするに役立つすべてを知るにつながったとよく誰からも好かれるために。
La passione che è insita in lui fin da giovanissimo, gli ha permesso di realizzare un personalissimo manuale, relativo al Karate ed alla difesa personale e ciò rappresenta per lui una grande soddisfazione, in quanto era tanto il desiderio di poter concretizzare un lavoro simile. 彼はとても似たような仕事を実現する願望だったので、彼の若い頃から彼に固有の情熱は、彼は空手と自己防衛の個人的なハンドブックを構築するために有効になっており、これは彼のために非常に満足です。
Mattia sembra essere un ragazzo d'altri tempi, infatti nonostante la sua giovanissima età egli ama essere rispettoso,educato, ama la pratica marziale e la musica e odia tutto ciò che non risponde ai valori veri e puliti della vita, come l'ingiustizia, la violenza, la sopraffazione. マシューは、実際には、彼の若い年齢にもかかわらず、彼は、礼儀正しく、敬意を表するように愛して軍歌を練習するのが好きや不正などの生活のクリーンと真の値を、満たしていないすべてのものを嫌って、別の時間から男のようです暴力、権力の乱用。
Insomma, è il tipico giovane che ogni famiglia vorrebbe avere e che ogni insegnante di arti marziali desidererebbe allenare, proprio perché l'amore che nutre verso il karate lo illumina di quella luce profonda che ogni praticante dovrebbe possedere, per riuscire a raggiungere risultati eccellenti non soltanto nella tecnica, ma anche nella vita. 要するに、光がすべての医師が優れた結果を達成できるように持っている必要があることを深くを点灯することを理由だけで空手の私の愛、すべての家族とすべての教師が武道を訓練したいを持って望んでいる典型的な若い人ではない唯一の技術ではなく、生活インチ
Oggigiorno molti atleti si limitano all'ora di pratica, pensando che ciò basti per poter emergere e crescere nella pratica marziale, tralasciando l'aspetto culturale e filosofico della stessa, mentre Mattia Pezzoni si proietta al di là della palestra, per andare a ricercare tutti gli aspetti insiti nella marzialità: dalla tecnica alla filosofia, dalla etica alla difesa personale. 今日、多くの選手はマティアスPezzoniがすべてを検索しようと、ジムを超えて突出している間、同じの文化的および哲学的側面 ​​を無視して、これは武道の練習に出現し、成長するのに十分であることを考えて、限られた練習時間です。テクニカルから哲学まで、倫理から自己防衛に、武道の面で固有の。
Insomma, una pratica a 360% che gli fa onore e lo fa assurgere ad esempio da seguire ed imitare per tantissimi giovani che, al contrario, si perdono nei meandri di una vita insulsa e senza senso. 一言で言えば、彼に名誉を行うと、彼は例に続くと誰が多くの若者が真似するための上昇になる360パーセントでの練習は、対照的で、退屈で無意味人生の迷路の中で失われます。
In una società dove i valori profondi pare essersi disgregati, giovani come Mattia sono davvero una oasi nel deserto e le Arti Marziali dovrebbero essere fiere di avere tra i praticanti un elemento del genere, perché di certo saprà mantenere alto il vessillo della marzialità, quella vera, fatta di sacrifici e sudore, di serietà e passione. それは確かに武術のバナー、実際の高維持するため、深い値が壊れているようだ、マシューのような若い人たちは本当に砂漠のオアシスと武道である社会では、このような要素の実務家の間で持っていることを誇りにしてください、真剣さと情熱の犠牲と汗を、行った。
Per chiunque volesse mettersi in contatto con Mattia, il suo indirizzo mail è il seguente: xxx マシューと連絡を取得したい人のために、彼の電子メールアドレスは、次のとおりです。XXX
Ancora un plauso a questo nobile giovane e semper ad maiora. この若い貴族へと常にMaioraに別の賞賛。

RB

LE PAROLE DI FUNAKOSHI

La mente è un tutt'uno con cielo e terra
Il ritmo circolatorio del corpo è simile al sole e alla luna
La legge include durezza e morbidezza
Agisci in armonia con tempo e mutamento
Le tecniche si portano quando esiste un'apertura
La distanza "MA" richiede avanzare arretrare, separare incontrare
Gli occhi non perdono neppure il più piccolo cambiamento
Le orecchie ascoltano in tutte le direzioni
-----------------------------------------------------------
Amerei proseguire
la via del Karate
così come la vita,
nella grazia della
verità intrinseca
alla calma del
fruscio dei pini



----------------------------------------------
Come la superficie di uno specchio riflette le immagini di ciò che sta di fronte e la quiete di una valle riecheggia anche i più tenui suoni, così lo studente di Karate deve liberare la propria mente da ogni motivo di perturbazione emotiva, al fine di reagire nel modo più razionale alle agressività della vita
---------------------------------------------------------
Mentre è vero che un esperto di Karate può rompere una spessa asse di legno o diversi strati di tegole con un colpo della mano, io assicuro i lettori che tutti sono capaci di fare la stessa cosa dopo essersi sottoposti ad un sufficiente allenamento. Non c'è niente di straordinario nel riuscirci.
Né ciò ha assolutamente niente a che vedere con il vero spirito del Karate; è semplicemente una dimostrazione del tipo di forza che un uomo può acquistare con la pratica. Non c'è niente di misterioso in ciò. Spesso sento chiedermi da gente estranea al Karate se il grado di un esperto dipende dal numero di assi o tegole che egli sa rompere con un unico colpo della mano. Non c'è naturalmente, nessuna relazione tra le due cose. poichè il Karate è una delle arti marziali più raffinate, qualsiasi esperto che si vantasse di quante assi o tegole può rompere con le mani nude o che sostenesse di essere in grado di strappare la carne o le costole dal torace sarebbe uno che ha una concezione molto scarsa di ciò che sia veramente il Karate.

--------------------------------------------------------------------------
Sull'isola immersa nel sole del sud
Caduta dal cielo è l'arte della mano nuda,
che mi preoccupa, perchè non deve spegnersi.
Chi vorrà farla sopravvivere e fiorire?
Davanti al cielo azzurro io assumo l'impegno.

giovedì 27 ottobre 2011

KUNG FU - RICERCA DELLA SALUTE E DEL MIGLIORAMENTO PSICOFISICO

Le arti marziali cinesi sono state nei secoli codificate seguendo le leggi delta natura, della fisica, secondo una precisa conoscenza del corpo e dello spirito umani.
Questo ci porta a considerare un secondo aspetto delta pratica del kung fu, quello salutare.
Sarebbe oltremodo stolto divenire bravissimi nell'evitare di essere danneggiati da un avversario per poi auto-danneggiarsi con una pratica scorretta o perseguendo uno stile di vita sbagliato.
Considerazioni come queste portarono probabilmente il grande, mai dimenticato maestro Chang Dsu Yao ad asserire che il kung fu è per un 30% autodifesa e per un 70% salute.
Allenare il kung fu, in accordo con i principi dell'antichissima medicina cinese, che sempre più vengono confermati dalle scienze moderne, è quindi anche un ottimo modo per mantenersi in ottima salute psicofisica; parallelamente a tutti quei vantaggi che può dare qualsiasi disciplina sportiva (condizionamento cardiorespiratorio, eliminazione delle tossine, riequilibrio ormonale, vantaggi per l'apparato muscolo-scheletrico, miglioramento della coordinazione, eccetera), l'accento è posto sulla cura per gli aspetti respiratori ed energetic come per esempio attraverso le pratiche di Qi Gong tipiche degli stili interni.
La sensazione di benessere che si prova dopo un corretto allenamento di kung fu si estende, a lungo andare, anche alle singole azioni di vita quotidiana.
L'allenamento tradizionale, se effettuato con consapevolezza, tende con il tempo a rinforzare articolazioni, muscoli e tendini e sviluppa inizialmente una forza esteriore molto efficace che viene con il passare del tempo e l'aumentare dell'esperienza a trasformarsi in forza interiore e quindi Qi.
Usare il corpo con consapevolezza è uno dei risultati che il kung fu garantisce oltre ad un incremento non indifferente della coordinazione motoria, dell'equilibrio, dell'elasticità e della fiducia in se stessi.
Il kung fu, con i suoi innumerevoli stili offre a chiunque livelli di approccio diversificati in base alle proprie capacità fisiche e ai propri gusti senza nessuna controindicazione.

E' assolutamente importante sapere fin da subito che:
Il kung fu tradizionale non è uno sport ma una pratica artistica antichissima che come tale deve essere approcciata.

Nel kung fu non esitono competizioni obbligate ma esse sono solo un addendum al quale l'allievo può liberamente decidere di non partecipare e queste devono essere interpretate solo come motivi ed incentivi di allenamento senza scopo puramente agonistico.

Nel Kung fu non esistono avversari ma solo compagni di allenamento. Gli obbiettivi dell'allenamento sono esclusivamente quelli di sorpassare e migliorare i propri limiti e non quelli di raggiungere o superare quelli degli altri.
Per imparare il kung fu non esistono scorciatoie o corsi accellerati. La strada da percorrere è quella lunga e si basa esclusivamente sulla pratica costante.
La pratica del kung fu ha un inizio ma non ha una fine. Evitate di intraprendere questa strada se il vostro obbiettivo è quello di raggiungere la cintura nera o un qualunque altro grado. L'unico obbiettivo deve essere quello di migliorare. Il Maestro Chang diceva spesso che raggiungere la vetta di una montagna serve solo per vedere quanto sia alta la montagna successiva.
Questo è kung fu tradizionale.
Col tempo la già citata, continua commistione tra strategia del combattimento, scienza, filosofia e religione ha comportato in molti casi un trascendere il rudimentale scopo della predominanza nello scontro fisico, per puntare a un fine superiore: fu così che molte scuole di kung fu fecero proprio l'ideale della formazione di un individuo completo, in armonia con se stesso e con l'ambiente, in grado di vivere al massimo delle potenzialità umane.

Così il kung fu è divenuto, in Cina, anche un prezioso strumento di educazione e di crescita personale. Il primo dovere di un shih fu, specialmente nei confronti degli allievi più giovani, dovrebbe essere proprio fornire un'educazione che aiuti a crescere persone complete e migliori. In Cina, infatti, non era desueto che le famiglie affidassero, a tale scopo, un figlio a un maestro di kung fu.

Così, per riassumere, prima di divenire un vero shih fu (maestro/padre), dovrete avere acquisito conoscenze accurate in vari campi dell'umano sapere: dalla medicina alla psicologia, alla pedagogia; ma anche la fisica, la chimica (ciò che un tempo si chiamava alchimia) e le scienze naturali, senza trascurare le belle arti e la letteratura, essenziali per un reale arricchimento e un'evoluzione dello spirito umano: molti maestri sono stati ottimi calligrafi, pittori, poeti o musicisti. Tradizionalmente, l'ideale confuciano voleva il guerriero esperto sia di arti militari (wu) che di letteratura (wen). Ciò non significa, comunque, che la storia del kung fu sia stata costellata solo di grandi eruditi: non era tanto il livello di cultura raggiunto, quanto la disposizione, la qualità dell'animo.

Oggi, un po' in tutto il mondo, giovani e meno giovani, donne e uomini si accostano al kung fu per svariate ragioni. Spesso la motivazione può essere un'insicurezza più o meno profonda, che non deve costituire fonte di vergogna, giacché si tratta di un ruolo che il kung fu ha svolto praticamente da sempre, sia nel suo aspetto fisico che in quello psichico o spirituale.

KUNG FU - NOBILE E ANTICA ARTE DI DIFESA

KUNG FU - NOBILE E ANTICA ARTE DI DIFESA

Il kung fu è primariamente un modo di combattere di origine cinese; al suo interno sono racchiuse tutte le arti marziali cinesi Interne ed Esterne (es: Tai Ji Quan, Ba Ji Quan, Meihua Quan, Xing Yi Quan, Ba Gua Zhuang, Tang Lang Quan, ecc).

Per millenni, e nelle più svariate condizioni storiche e sociali, i cinesi hanno utilizzato il Gong Fu per lottare, conquistare e difendersi, non di rado anche a scapito della vita.
Un'arte marziale che sia veramente tale deve fornire i mezzi per vincere in uno scontro, di qualunque tipo esso sia e per millenni gli stessi cinesi hanno cercato il modo più efficace di pervenire a questo risultato.

L'abilità degli antichi praticanti è divenuta giustamente leggendaria e nella maggior parte dei casi, purtroppo, il livello attuale è ben lontano da essa forse perchè sono cambiati anche gli scopi per i quali si pratica.
Ciò non toglie che ancora oggi i
vari stili tradizionali di kung fu rappresentino un metodo di combattimento di notevole efficacia. Efficacia che, tuttavia, si rivela allo studente solo dopo un periodo piuttosto lungo, variabile a seconda delle attitudini individuali, di pratica assidua e completa dedizione.

Le tecniche di combattimento, infatti, devono essere praticate ripetutamente per innumerevoli volte, finché non divengono parte delle reazioni inconsce e istintive dell'allievo; solo a quel punto non ci sarà più spazio tra l'attacco dell'avversario e la propria, precisa, reazione, perché non ci sarà bisogno di ricorrere ai lenti processi della mente razionale per pensare al da farsi. Tutto accadrà spontaneamente e il tempo e lo spazio muteranno di significato, al servizio dell'ineluttabile vittoria del guerriero kung fu.

Ecco perché si dedica molto tempo all'allenamento quasi ossessivo delle forme e delle tecniche di base, create secondo il principio della massima utilità.
Al principiante occidentale può sembrare di perdere del tempo in posizioni assurde, soprattutto se confrontate con sport da combattimento più recenti dove in pochi mesi e con una selezione ristretta di esercizi si sale su un ring. Queste metodiche di allenamento intenso e talvolta logorroico sono solo, in realtà, chiavi di accesso a una realtà più profonda. Per costruire un castello, si dice nel kung fu, ci vuole molto tempo, ma sarà poi assai difficile da abbattere, mentre per costruire una casa ci vuole meno tempo, ma essa crollerà molto più facilmente.
Antica rappresentazione degli allenamenti di kung fu

KUNG FU - IL SIGNIFICATO

COSA SIGNIFICA KUNG FU

Il termine kung fu (功 夫) rappresenta il nome con cui sono maggiormente note in occidente le arti marziali tradizionali cinesi.
La parola Kung fu (Py: Gong Fu) è traducibile in Italiano con 'Abilità', 'esercizio eseguito con abilità','divenire abile con l'esercizio', oppure più; semplicemente 'particolare destrezza'
Per un cinese 'kung fu' può significare semplicemente 'tempo da impiegare in qualche attività'.
Per questo per gli orientali non è molto naturale associare questo termine all'arte marziale a noi nota ma piuttosto questo serve per definire il livello di abilità nella pratica marziale stessa.
Per kung fu si intende quindi, in senso esteso, la capacità di eseguire un compito o un lavoro grazie all'abilità acquisita nel tempo con un duro addestramento.

Nei libri e in alcuni film spesso i Maestri cinesi dicono ai propri allievi: 'Nel tuo Wu Shu c'è poco Gong Fu!' riferendosi al fatto che l'esercizio viene praticato piuttosto meccanicamente, anche se correttamente, ma senza l' 'abilità' marziale che si acquisisce solo con l'esperienza.
Non è ben chiaro il processo storico attraverso il quale si è giunti a usare principalmente questo termine per definire le arti marziali cinesi in occidente.
Con molta probabilità, il termine 'Kung fu', veniva utilizzato in alcune zone del Sud della Cina e un'influenza determinante alla propagazione occidentale del termine è stata data, successivamente, dai produttori cinematografici di Hong Kong e dalla famosa 'Opera di Pechino' che hanno fatto sbarcare il cinema di arti marziali in occidente come 'kung fu'.
Lo stesso '
Bruce Lee' ha utilizzato questo termine nei suoi film divenuti celebri in tutto il mondo.
Tutta questa premessa per dire che questo termine, nonostante sia il più celebre in occidente, non è ritenuto altrettanto preciso e calzante dai Cinesi per i quali resta un termine troppo generico e talvolta non attribuibile nemmeno all'arte marziale stessa.
In realtà, da secoli in Cina, esistono termini molto più precisi per definire le arti marziali come per esempio quelli riportati nel seguente schema
Il termine più utilizzato in Cina è Wu Shu 武 術 (Arte di Guerra) intesa come arte di combattimento marziale. Quando si parla di Wushu è sempre bene specificare se Tradizionale o Moderno perchè oggi, impropriamente in occidente, con  questo termine si intende quello moderno, una disciplina sportiva nata in epoca recente che pone enfasi sull'estetica del movimento e sulla prestazione atletica e coreografica, più che all'aspetto marziale.

Nel 1912, inoltre, la Repubblica Cinese, da poco costituita, rese ufficiale il termine 'Kuo shu' 国 術 (
Py: GuoShu) (arte nazionale), termine dal quale tra l'altro prende nome anche il nostro sito 'Kuoshu.net', ancora oggi molto usato soprattutto a Taiwan.
A livello popolare, i termini 'wushu' e 'wu i' sono considerati più dotti e accademici, mentre, d'altra parte, nel linguaggio comune capita di indicare la pratica del kung fu con 'Da Quan', che letteralmente significa 'colpi di pugilato', ma in senso esteso indica appunto l'allenamento delle arti marziali; da questo termine deriva successivamente anche 'San Da'.